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<title>db blog di Denis Baruffaldi</title><link>http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/</link>
<description>db blog di Denis Baruffaldi</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Pesce d'aprile tra Google e You Tube]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-family: Arial;"><font size="2">"Gara tra i pesci d'aprile"      Google 0 - You tube 1</font></h1>
Sia Google che Youtube si sono dati da fare sfoggiando invidiabili armi creative: <br /><br /><br />il celebre motore di ricerca ha infatti annunciato una nuova tecnologia di intelligenza artificiale (<a href="http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=18">vedi post CADIE</a>) mentre youtube si &egrave; divertito a capovolgere, si avete letto bene,il layout delle pagine relative alla visualizzazione dei filmati proponendolo come un nuovo e innovativo layout. <br /><br />Non solo... <br /><br />You tube si premura di consigliarci alcuni trucchi per una migliore fruizione dei contenuti come quello di appendere il monitor del pc al contrario!!!  <br /><br />
<div style="text-align: center;"><img align="center" src="/public/pesce_aprile_youtube.png" alt="" /><br /></div>
<br /><br />Fantastico...  Sui pesci d'aprile secondo me ha vinto il team di youtube...]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=19]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=19</guid>
	<dc:date>2009-04-01T18:25:38+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Denis</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Google Cadie – Ecco l’intelligenza artificiale]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-family: Arial;"><font size="3">Google CADIE: Con un piccolo link nella Home page Google lancia con discrezione un sistema di I.A.</font></h1>
<span style="font-weight: bold;">Cognitive Autoheuristic Distributed-Intelligence Entity</span>, di pi&ugrave; si pu&ograve; dire ben poco, se non che a 2 minuti dal suo avvio ufficiale questa &ldquo;entit&agrave;&rdquo; si &egrave; gi&agrave; creata una home page personale:  visibile al link: <span style="text-decoration: underline;">http://cadiesingularity.blogspot.com/</span> (manie di protagonismo internettiano in perfetto stile Google?  chi lo sa..). <br /><br />L&rsquo;idea era nell&rsquo;aria da anni e non solo in Google: l&rsquo;autoapprendimento di una intelligenza artificiale basata sulla raccolta e messa in relazione delle informazioni. <br /><br />Eccola qui.  <img align="right" alt="Google CADIE - intelligenza artificiale" src="/public/google cadie-intelligenza artificiale.png" /><br /><br />Nemmeno Google, come dichiara nella presentazione, &egrave; consapevole di dove potr&agrave; arrivare questa tecnologia, certo &egrave; che il link di accesso alla notizia non risparmia propositi di lungimirante visione: <span style="font-style: italic;">&ldquo;Ecco a voi CADIE: una rivoluzione per la vostra vita sul Web&rdquo;. </span><br /><br />Che a realizzarla sia Google, da anni cos&igrave; attivo nella raccolta, analisi e gestione delle informazioni non mi sorprende. <br /><br />Mi lascia piacevolmente divertito invece che questo lancio &ldquo;in sordina&rdquo; avvenga proprio il 1&deg; di aprile... <br /><br />Pesce in vista? Sicuramente s&igrave; visto che in <span style="font-weight: bold;">Google.com</span> non compare nulla...&nbsp; <img src="/dblog/template/standard/gfx/smile_occhiolino.gif" alt="; - )" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=18]]></link>
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	<dc:date>2009-04-01T08:02:12+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Denis</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[e-commerce vs. shopping del sabato... chi vince?]]></title>
	<description><![CDATA[<h1><font size="2" style="font-weight: bold;"><span style="font-family: Arial;">e-commerce e shopping tradizionale: storia di un acquisto difficile e non solo...  </span></font></h1>
<br /><br />Diciamocelo subito, l&rsquo;e-commerce non decolla in Italia perch&egrave; le aziende leader, quelle che hanno le catene di negozi sul territorio, non si sono ancora decise a entrare in campo seriamente.     <br /><br />Probabilmente non lo fanno per coerenza con il loro business model, che tutto sommato ancora funziona, ancora...     Vuoi mettere il piacere di dedicare un sabato pomeriggio allo shopping?<br /><br />Infatti... <br /><br />Eccomi allora un sabato di gennaio a fare una rapida valutazione budget/esigenza e avviarmi con amici in un centro commerciale di una ridente cittadina emiliana intenzionato ad acquistare almeno 3 paia di scarpe e un paio cosucce inutili.     <br /><br />Preso dall&rsquo;eccitazione di chi ha deciso di spendere e pronto a dilapidare una fortuna(si fa per dire...) entro in un negozio di articoli sportivi alla ricerca di un paio di Nike per il tennis.     <br /><br />Tutto sembrava filare liscio finche dopo 5 minuti buoni di attesa non ho notato che nel negozio affollato non c&rsquo;erano commessi liberi pronti ad ascoltarmi.     <br /><br />Decido allora di scorrere gli scaffali in cerca di un modello che sia di mio gusto e ne trovo due diversi: &ldquo;perfetto!&rdquo;   penso...  &ldquo;vediamo se c&rsquo;&egrave; la taglia...&rdquo;.  <br /><br />Mi avvio alla ricerca di un commesso e dopo averne rincorso uno dall&rsquo;atteggiamento apparentemente sicuro e competente lo placco con stile rugbystico obbligandolo ad ascoltarmi...     &ldquo;Scusi, avete il 46 di quei 2 modelli di Nike laggi&ugrave;?&rdquo;     <br /><br />Prontamente con fare tutt&rsquo;altro che cordiale il commesso esordisce scocciato in un perentorio: &ldquo;quello che abbiamo &egrave; quello che vede&rdquo;. (Perch&eacute;, penso, il magazzino lo usate come sala biliardo...? ...ma gli risparmio il commento).     <br /><br />Constatato che non c&rsquo;era la taglia sugli scaffali esco dal negozio recandomi in quello successivo del centro commerciale, in fin dei conti una catena internazionale del settore sar&agrave; abbastanza fornita da avere quanto mi occorre?     <br /><br />e invece no...     <br /><br />Esco un poco seccato dal centro commerciale e mi reco dall&rsquo;altra parte della citt&agrave; presso un altro centro.     Qui finalmente trovo le tennis che cercavo, anzi no, di marca Asics a dire il vero... ed esco fiducioso per cercare il 3&deg; ed ultimo acquisto programmato...     <br /><br />Beh, lasciamo perdere, per farla breve ci ho rinunciato dopo aver visto una commessa cadere sotto una pila di scatole e un&rsquo;altra perdersi per 15 minuti in magazzino cercando un  prodotto che era gi&agrave; in vetrina ma che i fornitori non avevano ancora consegnato...     <br /><br />Bene, di questa esperienza posso dire di aver bevuto un ottimo aperitivo in un bar del centro commerciale...     Mentre sorseggiavo un Muller Thurgau(...e mi fingevo anche offeso da un amico che rideva disinvolto della mia sventurata giornata di shopping) non potevo fare a meno di pensare che:        <br /><br />
<ol>
    <li>avevo impiegato malissimo 4 ore della mia vita</li>
    <li>online, come poi ho verificato, avrei trovato tutto senza difficolt&agrave;     <br /></li>
</ol>
<br />Mi sono chiesto allora perch&eacute; non avessi comprato quanto mi serviva settimane prima dalla scrivania dell&rsquo;ufficio invece di attendere quel momento, momento nel quale mi sarei poi goduto l&rsquo;aperitivo indossando le scarpine comode che mi avrebbero recapitato senza difficolt&agrave; entro pochi giorni dall&rsquo;ordine.     <br /><br />Perch&eacute;?<br /><br />
<ol>
    <li>Perch&egrave; non mi ero ancora deciso a farmi una carta di credito ricaricabile? Questo perch&eacute; non mi fido molto ad usare la carta tradizionale anche se &egrave; lo strumento di pagamento pi&ugrave; usato per gli acquisti online...  (bel controsenso per un consulente web marketing vero?)         </li>
    <li>Perch&egrave; ho sempre il timore che sbaglino qualcosa e debba impazzire per ricevere la merce?</li>
    <li>Oppure perch&egrave; semplicemente, nonostante abbia fatto gi&agrave; diversi acquisti online, non sono ancora abituato a farlo?     </li>
</ol>
<br />Esatto, forse &egrave; proprio l&rsquo;abitudine il mio vero problema...     <br />Chiss&agrave; quante altre persone non comprano online perch&eacute; non sono abituate a farlo, se io che per lavoro conosco tutti gli aspetti del commercio elettronico non ci affondo le mani come possiamo pensare che il commercio elettronico diventi famigliare e decolli davvero?     <br /><br />La chiave di tutto probabilmente &egrave; la pi&ugrave; scontata:  renderlo pi&ugrave; semplice e farlo conoscere?    <br /><br />In effetti, anche se gli aspetti comunicativi e di fiducia sono davvero molto importanti in un sito di e-commerce, probabilmente tanti non comprano direttamente online perch&eacute;, come a volte succede in un qualunque negozio, non &egrave; cos&igrave; semplice farlo e se siamo obbligati a sopportare un &ldquo;calvario&rdquo; come il mio per comprare in un centro commerciale, non siamo sicuramente pronti e abituati a farlo in rete.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=17]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=17</guid>
	<dc:date>2009-03-11T19:16:59+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Denis</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Tutti sospetti su Google...]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-family: Arial;"><font size="2">Un bug del famoso motore di ricerca Google segnala per 15 minuti tutti i siti come sospetti...</font></h1>
<br />Anche i migliori sbagliano...  sorridiamo nel vedere che qualche volta anche Google cade in fallo... <br /><br />E' successo oggi che, a qualunque risultato, il &quot;fantamotore&quot; segnalasse tutti i siti risultanti dalle ricerche come potenzialmente dannosi... <br />Ovviamente il problema &egrave; sotto indagine e attualmente Google funziona correttamente. <br /><br />Bello sapere che anche lui pu&ograve; sbagliare.  <img src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" /><br /><br /><a href="javascript:void(0);/*1233418095645*/">Vedi Articolo su Repubblica.</a>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=16]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=16</guid>
	<dc:date>2009-01-31T17:01:42+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Denis</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[“Facebook”: Chiuso il gruppo sulla strage di Termonde in Belgio]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-family: Arial;"><font size="2">I navigatori protestano e <span style="font-weight: bold;">Facebook</span>  risponde chiudendo il gruppo che a poche ore dalla strage, aveva raccolto diversi fan.</font></h1>
Non mi interessa in realt&agrave; riportare la notizia in s&eacute;, bens&igrave; fare una digressione un poco pi&ugrave; ampia su internet e su quello che rappresenta oggi. <br /><br />Taluni si lasciano prendere dall’euforia libertina di Internet, altri dal clima di diffidenza e sospetto di quello che viene considerato terreno fertile per ideologismi, terrorismo, truffe e delinquenza.<br /><br />In realt&agrave;, se riusciamo con serenit&agrave; ad entrare e uscire da questo universo parallelo, ci accorgiamo che Internet, tutto sommato, si gestisce da sola.<br /><br />Facendolo anche abbastanza bene sembrerebbe…  Si perch&eacute; anche in questo caso il buon senso delle persone “normali” viene fuori e alla pubblica indignazione risponde un provvedimento efficace e tanto risoluto quanto nessun governo probabilmente sarebbe in grado di fare.  <br /><br />Questo &egrave; un esempio molto specifico e si potrebbero forse trovare sul web altre decine di casi positivi e negativi per farne materia di discussione; &egrave; lampante tuttavia come il tessuto sociale esterno alla rete si stia replicando piano piano anche dentro internet, con le sue dinamiche e con le sue bizzarrie.  <br /><br />Chiss&agrave;… e se fino ad oggi internet fosse cresciuta tanto per il gusto del nuovo, del diverso e del bizzarro legato alla minoranza che rappresentava e agli estremi comportamentali che inglobava?  <br /><br />Ma allora domani? Non &egrave; che ci stancheremo di Internet appena sar&agrave; omogenea a tutto quello che c’&egrave; fuori?  Speriamo di no…]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=15]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=15</guid>
	<dc:date>2009-01-29T14:42:16+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Denis</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[“Social Network Magazine” opportunità editoriale o paura di restare indietro?]]></title>
	<description><![CDATA[<h1><font size="3" style="font-weight: bold;"><span style="font-family: Arial;">Con Social Network Magazine (SN Magazine) le reti sociali approdano sulla carta… </span></font></h1>
E’ bello vedere come i media tradizionali stiano prendendo a braccetto il web e il fenomeno dei social network, bello soprattutto perch&eacute; lascia ancora una volta il dubbio su chi ne avesse pi&ugrave; bisogno (<a href="http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=13">vedi articolo su Myspace e TV</a>).  <br /><br />Ora tocca alla carta stampata attingere dal web per avere contenuti di interesse per il largo pubblico, finendo per creare sinergie proprio la dove un tempo potevano esserci solo contrasti e diffidenza.  <br /><br />Che l’evoluzione pi&ugrave; grande di internet fosse uscire dagli schermi dei pc non avevo dubbi, che finisse anche sulla carta stampata mi lascia piacevolmente sorpreso.  <br /><br />…e resto inesorabilmente affascinato da quanto internet sia oggi davvero una “cosa viva” che cresce da sola.  <br /><br />Fonte: <a href="http://www.affaritaliani.it/mediatech/editoria-social-network210109.html ">http://www.affaritaliani.it/mediatech/editoria-social-network210109.html </a>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=14]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=14</guid>
	<dc:date>2009-01-22T07:35:01+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Denis</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[My Space in TV... “Widget” chi ne aveva davvero bisogno?]]></title>
	<description><![CDATA[<h1><font size="3" style="font-weight: bold;"> <span style="font-family: Arial;">MySpace Widget per la TV, con Intel, Yahoo e Toshiba il social network in TV</span></font></h1>
Da almeno un paio d'anni un dubbio si &egrave; fatto piano piano certezza nei miei ragionementi sulla rete e sul marketing: quello che il grande salto di internet nella vita delle persone e nella loro quotidianit&agrave; sarebbe arrivato, come un'onda di piena inesorabile, quando internet fosse finalmente uscita dallo schermo di un computer.  <br /><br />Gi&agrave; da tempo la navigazione e le e-mail arrivano sul nostro cellulare, da un poco meno possiamo seguire i nostri contatti con messenger e con facebook mobile. Tutto fantastico, vero, a parte qualche compromesso di praticit&agrave; e velocit&agrave; che ci limita ancora… <br /><br />Oggi per&ograve; c’&egrave; una novit&agrave;…      Internet, nella sua pi&ugrave; moderna rappresentanza, quella dei social network, esce e approda in TV. <br /><br />Ma come? La vecchia signora della comunicazione e dell’informazione, attuale nei numeri ma superata nella tecnologia, ha preso per la mano la nipotina “ipertecnologizzata” e un poco frivola decidendo di accompagnarla nel suo passeggiare…?  <br />
<h4><font size="2"><span style="font-weight: bold; font-family: Arial;">La rete ha bisogno della TV per crescere o la TV ha bisogno della rete per non affondare?</span></font></h4>
Qui mi viene da sorridere… Si perch&eacute; se da un lato il vantaggio per internet e My Space in particolare questa volta non si discute, dall’altro credo che questa vittoria della rete sia in realt&agrave; pi&ugrave; una sconfitta per la TV.  <br /><br />Mi spiego con una domanda: quanto questa conquista di MySpace &egrave; stata sudata e strappata con i denti e quanto la TV, con orecchio da mercante, &egrave; scesa ad un compromesso storico per salvarsi da un tragico destino?  <br /><br />Credo che l’uscita di internet dai pc coincida con il lento declino del potere televisivo sull’informazione e sul mercato dell’advertising, chi abbia fatto il primo passo non si sapr&agrave; mai, certo  che i tempi erano maturi:  My Space ha bisogno di contrastare la crescita virale di Facebook, il sistema televisivo di frenare la lenta erosione di spazio, tempo e denaro che la rete gli sta causando.  <br /><br />A livello di comunicazione penso ci guadagnino soprattutto gli utenti, con opportunit&agrave; di maggiore centralit&agrave; come “punto di ascolto e fruizione” dell’informazione e dei contenuti; di fatto questo accordo apre nuove prospettive, vedremo…]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=13]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=13</guid>
	<dc:date>2009-01-21T09:43:27+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Denis</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Aggregatori e directory per blog...]]></title>
	<description><![CDATA[Sono sempre pi&ugrave; importanti nella promozione e diffusione dei post del proprio blog i servizi di aggregazione feed.<br />Volevo segnalare per un fatto di cortesia:<br /><br /><a href="http://www.socialblog.it/"><img border="0" src="http://www.socialblog.it/images/antipixel.gif" alt="Aggregato su SocialBlog" title="Aggregato su SocialBlog" /></a><br /><br /> 	<a href="http://www.yourpage.it/"><img border="0" src="http://www.yourpage.it/yourpage.jpg" alt="Yourpage live news aggregator" /></a> <br /><br /><a href="http://www.liquida.it"><span style="font-weight: bold;">http://www.liquida.it</span></a><br /> <br />       <a href="http://www.blogitalia.it/antipixel.zip" title="Inserisci l'antipixel di BlogItalia.it sul tuo blog"><img height="15" width="80" border="0" src="http://www.blogitalia.it/images/antipixel.gif" alt="Inserisci l'antipixel di BlogItalia.it sul tuo blog" /></a><br /><br /><a href="http://www.migliorblog.it/"><img border="0" alt="Miglior Blog" src="http://www.migliorblog.it/button.php?u=denis" /></a><br /><br /><a title="Marketing SEO blogs" href="http://www.topblogarea.com/marketing_seo/"><img border="0" alt="Marketing SEO blogs" src="http://www.topblogarea.com/tracker.php?do=in&amp;id=62218" /></a> <noscript>&amp;amp;amp;lt;a href=&amp;amp;amp;quot;http://www.kosmetisktandvard.se/tandblekning.html&amp;amp;amp;quot;&amp;amp;amp;gt;tandblekning&amp;amp;amp;lt;/a&amp;amp;amp;gt;</noscript><br /><br /><a href="http://www.blog360gradi.com/">  <img border="0" alt="Blog360gradi - L’aggregatore di notizie a 360°
provenienti dal mondo dei blog!" src="http://www.blog360gradi.com/blog360gradi.png" /></a><br /><br /><a href="http://www.blogrankings.com"><img height="15" width="84" border="0" src="http://www.blogrankings.com/images/blogrankings.gif" alt="" /></a><br /><br /><a href="http://www.wikio.it/subscribe?url=http%3A%2F%2Fwww.baruffaldiservizi.it%2Fdblog%2Ffeedrss.asp"><img alt="http://www.wikio.it" style="border: medium none ;" src="http://www.wikio.it/shared/images/add-rss.gif" /></a><br /> <br />Un saluto...]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=11]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=11</guid>
	<dc:date>2009-01-21T07:57:14+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Denis</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Web Marketing  "FAI DA TE" ?   Auguri!]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="2" style="font-family: Arial;"><font size="3"><span style="font-weight: bold;">C'era una volta...</span></font><br />Oggi esco un poco dalle news accademiche sul web marketing per raccontare una esperienza che mi capita sempre pi&ugrave; spesso quando mi muovo tra le PMI desiderose di uno “spazio” sul web:  l’ incontro con il temibile titolare tutto-fare…<br /><br /><font size="3" style="font-weight: bold;">Un navigatore curioso</font><br /></font><font size="2" style="font-family: Arial;">Ormai il web si tocca con mano e se ne intuisce pi&ugrave; facilmente il potenziale, non &egrave; un caso perci&ograve; se persone dotate di creativit&agrave; e intelligenza, quali generalmente gli imprenditori sono, si immergano nelle dinamiche del web marketing spinti dalla curiosit&agrave; e dalla accessibilit&agrave; degli strumenti.<br /><br /><font size="3"><span style="font-weight: bold;">Che volle costruire una barca</span></font><br />A volte per&ograve; il buon senso viene meno e l’euforia iniziale per un risultato anche minimo portano l’incauto neo-webmarketer a pensare di potersela cavare da solo, investendo spesso un tempo e risorse sproporzionato al risultato ottenuto.<br /><br /><font size="3" style="font-weight: bold;">E si bagn&ograve; fino ai capelli</font><br />Oggi per&ograve; voglio sorridere di questo, perch&eacute; &egrave; quella stessa curiosit&agrave; che anni fa mi ha spinto verso l’informatica prima e verso il web marketing poi, tuttavia ad un certo punto bisognerebbe lasciare lo spazio all’esperienza.<br /><br />Esempio: ci sta che mi metta a cambiare una lampadina a casa mia, se devo installare un citofono per&ograve; chiamo l’elettricista..   non so se mi spiego?<br /><br /><font size="3"><span style="font-weight: bold;">Almeno ogni tanto si ride...</span></font><br />Ecco una immagine che lo sintetizza bene, non chiedetemi da dove viene perch&eacute; non lo so, eventualmente segnalatemelo che sponsorizzo l’artista…<br /><br /><img align="middle" src="/public/etichetta.jpg" alt="etichetta metafora sul web marketing profezzionale" /><br /><br />Avete altri esempi di questa metafora?   Ciao!</font>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=10]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=10</guid>
	<dc:date>2008-09-16T19:15:41+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Denis</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Second Life, l' illusione del virtuale nel VIRTUALE ?]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-family: Arial;"><o:p></o:p><font size="2">Il sistema resiste e il terremoto forse &egrave; passato... Vi ricordate Internet? La nuova opportunit&agrave; che alla fine degli anni novanta sembrava il trampolino di lancio per tutte le economie e tutte le imprese? Croll&ograve; miseramente dopo pochi anni sulla scia di uno scetticismo economico, storico e politico e sembrava dovesse restare “roba da tecnici”. <o:p></o:p></font></span>    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2"><o:p> </o:p>Ma non era cos&igrave;... Internet si &egrave; rialzata pi&ugrave; bella che mai quando a forza di idee su idee il pubblico e il mercato l’hanno seguita. Ma cosa &egrave; successo? Semplicemente coloro che 10 anni fa sfioravano internet per paura di scottarsi sono i nuovi imprenditori e clienti del sistema economico mondiale e di internet ne comprendono bene le dinamiche. Sembra naturale e semplice detto cos&igrave; e in fin dei conti lo &egrave;.<o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2">Poi un giorno internet e i suoi pargoli, forse non paghi di questo affollamento della rete, forse vistisi privare del “giocattolo riservato a pochi” cosa partoriscono? Second Life. <o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2"><o:p> </o:p>Non &egrave; con spirito critico che descrivo cos&igrave; l’ultimo fenomeno della rete ma lasciatemi perlomeno l’ironia di dipingere come un immenso teatro dei burattini questo esperimento tecnico-sociale.<o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2"><o:p> </o:p>Un teatro dove non ci accontentiamo pi&ugrave; di impersonare nelle parole allusive, scritte dal nostro nickname, ci&ograve; che non riusciamo o non vogliamo essere; ma ecco che, come per un incantesimo elettronico, la nostra vita (seconda vita <span style="">J</span>) prende sembianze colorite e si muove oltre l’umana possibilit&agrave;, mentre noi stupiti e contenti tiriamo i suoi fili incanalando il nostro tempo e il nostro denaro tra le pieghe di cartone di questa scatola nella scatola.<o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2"><o:p> </o:p>Si perch&egrave; se all’alba di internet il claustrofobico grido di aiuto di taluni pu&ograve; oggi far sorridere, pensando magari ai limiti della nuova realt&agrave; virtuale, ...e del rischio di finirci dentro imprigionati come l’alter-ego sano di un pazzo schizofrenico,<span style="">  </span>forse ridiamo meno.<o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2"><o:p></o:p>Pi&ugrave; guardo il fenomeno second life e pi&ugrave; mi convinco che il virtuale nel virtuale &egrave; davvero una sconfitta per l’uomo e la sua capacit&agrave; di relazionare e di vivere.<o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2"><o:p> </o:p>Sembra quasi che: <o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">  </div>
<ul style="font-family: Arial; text-align: justify;">
    <li><font size="2"><o:p> </o:p>dopo esserci chiusi in casa<o:p></o:p></font></li>
    <li class="MsoNormal"><font size="2">dopo esserci rifugiati nelle mail e negli sms<o:p></o:p></font></li>
    <li class="MsoNormal"><font size="2">dopo aver anteposto a noi il nostro nickname in      messenger o in una community<o:p></o:p></font></li>
</ul>
<div style="text-align: justify;">      </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2"><o:p> </o:p>... stringiamo ancora il recinto ed entriamo in un’altro mondo virtuale, ma ancora pi&ugrave; virtuale del primo! Assurdo...<o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2"><o:p></o:p>La chiamerei Agorafobia Virtuale. La piazza di internet &egrave; gi&agrave; troppo grande per alcuni di noi oppure pi&ugrave; entri in fondo al tunnel pi&ugrave; l’orizzonte si allarga? Chi ha ragione? Boh...<o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2">Mi rendo conto che dai miei commenti traspare un grande scetticismo verso second life ma la mia posizione &egrave; in realt&agrave; diversa. <o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2"><o:p></o:p>Trovo second life un’ idea interessante nata da un’intuizione tecnologica-sociale, quella di unire gli avatar dei giochi di ruolo tradizionali al concetto di community e spostare il gioco dalla storia alla vita.<o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">  </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2"><o:p></o:p>Qualcuno ci sta anche guadagnando: <o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;"><font size="2"><span style="font-family: Arial;"></span></font>    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2"><o:p> </o:p><a href="http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/scienza_e_tecnologia/second-life-news/second-life-news/second-life-news.html">articolo su "La Repubblica</a><o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2">o forse come nel multilevel (le catene di sant’antonio, il piramidale, ecc.) guadagnano solo i primi che arrivano, quelli che sono in cima: inventano il gioco, creano un mondo e poi lo vendono. Risultato? La folla si litiga gli avanzi...<o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2"><o:p> </o:p>In realt&agrave; c’&egrave; molto di pi&ugrave;: moda, intrattenimenti, sesso, immobili. La Seconda Vita ha una sua economia, si perch&egrave; i “negozi” escono anche dal gioco e tornano nel virtuale:<o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2"><o:p></o:p><a href="http://www.babelefashion.it/">http://www.babelefashion.it/</a><o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2"><o:p> </o:p>Quanto dovremo aspettare per vedere un Second Life store a Milano? Avremo il punto di congiunzione tra l’essere reale e l’essere virtuale.<o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2">Io la butto l&igrave;, se nessuno ci ha pensato copiate pure...<o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2"><o:p></o:p>Da consulente web marketing aggiungo un piccolo appunto: come internet &egrave; esplosa quando ha prodotto sulle masse risultati tangibili e misurabili, cos&igrave; Second Life diventer&agrave; centrale nel marketing delle imprese quando se ne capiranno appieno le dinamiche economiche e i punti di connessione con la societ&agrave; e i media saranno pi&ugrave; definiti e meno limitati di qualche servizio al telegiornale.<o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2">A patto che SL sopravviva alla sua gestazione innovando e assecondando il mercato.<o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2"><o:p></o:p>La cosa pi&ugrave; ironica di tutto questo articolo, pensandoci, &egrave; che sto aggiornando il mio BLOG mentre CHATTO con MESSENGER insieme a due amici, di cui per fortuna conosco anche il nome vero oltre che il NICKNAME.<o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2"><o:p></o:p>Morale: se qualcuno &egrave; gi&agrave; caduto nel pozzo con il suo AVATAR in spalla ho l’impressione di essermi sporto non poco a guardare in quello stesso pozzo.<o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="font-family: Arial; text-align: justify;"><font size="2"><o:p></o:p>Cadr&ograve; dentro anch’io?<o:p></o:p></font></p>
<div style="text-align: justify;">    </div>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-family: Arial;"><font size="2"><o:p style="font-family: Arial;"></o:p><span style="font-family: Arial;">Un saluto.</span></font><o:p></o:p></span></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=9]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=9</guid>
	<dc:date>2008-03-03T23:35:19+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Denis</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Social network e marketing, “qualità virale”]]></title>
	<description><![CDATA[<font face="Arial, sans-serif"><b>Il social network, rete sociale...</b></font>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Quello del social network &egrave; un concetto preso in prestito dall'antropologia e dalla sociologia, un concetto che sta ad indicare un gruppo di persone in relazione tra loro a diversi livelli di legame sociale: rapporti di lavoro, amicizia, famiglia, casualit&agrave;.</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif"><b>Social Network e internet...</b></font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Dal punto di vista internet si parla di social network dall'avvento delle cosiddette “community”: siti che aggregano servizi di quello che nel 2006 &egrave; stato definito “web 2.0” cio&egrave; blog, chat, recensioni, conoscenza condivisa (wiki), forum, ecc... ; ma &egrave; dal punto di vista marketing che il web 2.0 e il social network si fanno davvero interessanti.</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Se qualche anno fa internet era solo una “vetrina” dove l'utente poteva documentarsi sulle aziende, la loro immagine e i loro prodotti, oggi il web straripa di recensioni dirette degli utenti nei blog, forum, siti di advertising e commercio come <a href="http://www.ciao.it" target="_blank"><u>ciao.it</u></a> ecc, recensioni che non solo l'utente pu&ograve; consultare ma addirittura integrare con le proprie esperienze.</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Chiunque con esperienza commerciale conosce bene l'importanza del <span style="text-decoration: underline;">capitale relazionale e del “passa parola”,</span> bene... eccovi il passa parola elettronico.</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Troppo semplice? Forse, ma con i suoi pregi e i suoi rischi per una azienda il social network &egrave; proprio questo e le aziende rispondono: da una ricerca di <a href="http://www.emarketer.com" target="_blank">e-marketer</a> emerge un volume importante e crescente degli investimenti nell'advertising legato alle reti sociali on-line ma soprattutto una previsione di cifre davvero alte.</font></p>
<br />
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><img alt="" src="file:///c:/windows/temp/moz-screenshot-18.jpg" /></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><a href="http://www.emarketer.com/Article.aspx?id=1005688" target="_blank"><img border="0" align="middle" src="/public/090118.gif" alt="Stima di emarketer su investimenti nel social network" /></a> </p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif"><b>Dove intervenire...</b></font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Quali possibilit&agrave; ci sono per una azienda di inserirsi con i suoi prodotti e servizi all'interno del social network?</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Vediamone alcune:</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif"><br /></font></p>
<div style="margin-left: 40px;"><font face="Arial, sans-serif"><i><b>Banner e link<br /></b></i></font><font face="Arial, sans-serif">Sono sicuramente la strada pi&ugrave; semplice per promuoversi all'interno dei siti legati al social networking ma non la ritengo la pi&ugrave; importante.</font></div>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm; margin-left: 40px;">“<font face="Arial, sans-serif"><i><b>Qualit&agrave; virale”</b></i><br />Se &egrave; vero che la forza del social network &egrave; data dalle recensioni che costruiscono l'opinione del prodotto nel percorso che l'utente fa verso l'acquisto, l'obiettivo di una impresa che vuole promuoversi dovr&agrave; essere duplice:</font></p>
<div style="margin-left: 40px;"><br /></div>
<ol style="margin-left: 40px;">
    <li><font face="Arial, sans-serif"> da 	un lato creare un messaggio “virale” e una popolarit&agrave; del 	marchio che inducano gli utenti a parlare di loro.</font><br /></li>
    <li><font face="Arial, sans-serif">dall'altro 	lato investire in qualit&agrave; dei prodotti, customer care e 	comunicare questo atteggiamento al pubblico in modo da alimentare in 	positivo l'opinione della rete sulla azienda e sul prodotto.</font></li>
</ol>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Ecco perch&egrave; parlo di “qualit&agrave; virale”.</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Ma non &egrave; tutto... come dicevo infatti ci sono pregi e rischi in questo canale di advertising e se il pregio &egrave; lo stesso del “passa parola” unito alla velocit&agrave; dello strumento internet il rischio &egrave; pressapoco lo stesso:</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif"><u>con eguale velocit&agrave; la rete non perdona errori clamorosi, cadute di stile e soprattutto l'arroganza di chi vuole nascondere la propria vera faccia.</u></font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Pertanto la priorit&agrave; deve essere sempre <b>comunicare la qualit&agrave; reale</b>, <b>trasmettere fiducia</b>, <b>ammettere anche gli errori in buona fede</b>, ma sempre<b> tenendo costantemente monitorata la rete</b>, i suoi utenti, le sue opinioni per percepire il valore del brand e dei prodotti per il pubblico e agire in ottica <b>brand-protection</b> se qualcosa a livello comunicativo &egrave; mancato.</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Questo a mio parere &egrave; l'investimento giusto.</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; text-decoration: none;"> <font face="Arial, sans-serif"><b>Visione del social network</b></font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Riporto una precisazione su quanto ho espresso prima riguardo al social network in internet, che oggi &egrave; identificato soprattutto nei portali multicanale e aggregatori di blog come Myspace, Netlog, Supereva, Libero community, Virgilio ecc., riguardo a questo aspetto il <a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/07_dicembre_18/delusioni_tecnologiche_vista_pcworld_9a3552da-ad72-11dc-af1c-0003ba99c53b.shtml" target="_blank">Corriere della Sera</a> pubblica alcuni risultati della classifica “flop” del 2007 di PCWORLD riportando questo:</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm; margin-left: 40px;">“<b>SOCIAL NETWORK</b> - Delusione anche per la scarsa fantasia degli amministratori dei milioni di social network presenti online: «Condividere e socializzare &egrave; bello, ma siamo sicuri che non ci sia nulla di nuovo da offrire?» si chiedono quelli di Pc World, scommettendo che da qua a un paio d'anni la moda sar&agrave; passata e la maggior parte di questi siti non esister&agrave; pi&ugrave;.”</p>
<br /><font face="Arial, sans-serif">In questa considerazione credo si sottovaluti un aspetto fondamentale: da quando le piattaforme dinamiche hanno reso possibile il web 2.0 con forum, blog, wiki, chat, community, filesharing ecc. <b style="font-weight: bold;">internet &egrave; “IL</b><span style="font-weight: bold;">” social network in internet.</span></font>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">E' il pubblico della rete che decide cosa funziona e cosa no, cosa &egrave; interessante e cosa trascurabile.</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Tutti questi portali e aggregatori di piattaforme e informazioni rendono pi&ugrave; facile la definizione dei canali di promozione appropriati dove “spingere” in ottica brand, recensioni ecc. ma dubito che il social network finir&agrave; con loro perch&egrave; loro ne sono semplicemente parte, quanto una frazione vicino ad una grande citt&agrave; fa parte del tessuto metropolitano principale di questa citt&agrave;. </font> </p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; text-decoration: none;"> <font face="Arial, sans-serif"><b>E domani?</b></font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Forse domani sar&agrave; solo pi&ugrave; difficile imbrigliare gli utenti in una comunit&agrave; legata ad un portale web, che rende possibile l'advertising tradizionale con banner e web spot, lasciandoci davvero vincolati ai contenuti che ogni utenti prelever&agrave; solo  con sistemi legati ai feed rss o simili.</font></p>
<p align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Ma &egrave; presto per parlarne, adesso concentriamoci nella<span style="font-weight: bold;"> “qualit&agrave; virale”</span>.</font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=8]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=8</guid>
	<dc:date>2007-12-22T16:12:43+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Denis</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Sito istuff.it: quando il dominio fa la differenza]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Qualche giorno fa, mentre mi recavo da un cliente, ho avuto occasione di ascoltare lo spot radiofonico di </p>
<h4><a target="_blank" href="http://www.istuff.it">www.istuff.it</a></h4>
... una catena di negozi specializzati nella vendita di iPod e accessori.
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">L'aspetto che mi ha colpito di questo spot &egrave; che, dopo il messaggio principale, informava gli ascoltatori che per informazioni potevano contattare &ldquo;<span style="font-weight: bold;">infoetaistaffpuntoit</span>&rdquo;.  </p>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Ho volutamente scritto l'indirizzo in &ldquo;italianese&rdquo; per dare l'idea dell'effetto che mi ha procurato ascoltare in macchina quell'indirizzo: interessato ad approfondire cosa fosse questa catena di negozi  ho cercato di memorizzare l'indirizzo da persona che &ldquo;mastica&rdquo; abbastanza l'inglese e lavora nell'informatica...</p>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; font-weight: bold;">Risultato? Non ho trovato il sito!</p>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify; text-decoration: underline;">Vediamo perch&egrave;:</p>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Conoscevo gi&agrave; il significato della parola &ldquo;stuff&rdquo; (ROBA), cosa che altri potevano ignorare e l'unico dubbio che mi rimaneva era la prima parte del nome dato che l' &rdquo;et&rdquo; era chiaro per me essere la chiocciola.</p>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Forse penalizzato dal rumore della macchina e da quello a cui stavo pensando il riferimento tra l' &ldquo;ai&rdquo; iniziale e la &ldquo;i&rdquo; di iPod non &egrave; stato automatico...</p>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Ho provato <span style="font-weight: bold;">histuff.it</span>, poi <span style="font-weight: bold;">astuff.it,</span> poi ho dubitato di &ldquo;stuff&rdquo; e ho provato &ldquo;staff&rdquo; con la &ldquo;a&rdquo; e &ldquo;staf&rdquo; con una &ldquo;f&rdquo; sola. Infine ho rinunciato.</p>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Altri avrebbero potuto tentare anche <span style="font-weight: bold;">aistaf.it</span> o cose del genere...</p>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Oggi ho risentito lo spot e mi sono accorto di aver trascurato la &ldquo;i&rdquo; che in effetti era quella giusta. <img alt="; - )" src="/dblog/template/standard/gfx/smile_occhiolino.gif" /></p>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Il succo del discorso &egrave; semplice: <span style="font-weight: bold;">collegare la pubblicit&agrave; tradizionale con il web</span>, in tutte le sue forme e con i suoi tanti pregi in termini di misurabilit&agrave; dell'investimento, <span style="font-weight: bold;">passa comunque e sempre dal canale visivo e/o uditivo dell'utente con tutti i problemi di comprensione e chiarezza del messaggio ad esso direttamente legati.</span></p>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Il dominio del sito internet &egrave; il &ldquo;ponte&rdquo; naturale che collega la pubblicit&agrave; tradizionale alla sua estensione elettronica, se il ponte traballa si rischia di cadere...</p>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Ritengo (o almeno spero) ci siano delle scelte logiche dietro la grafica e la struttura del sito istuff.it e anche dietro la scelta del dominio con i richiami a &ldquo;stuff&rdquo;/roba e &ldquo;i&rdquo; di iPod che fa molto fashion e hi-tech.</p>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Detto questo non posso non pensare che <span style="font-weight: bold;">la complessit&agrave; di questo nome a dominio penalizzer&agrave;</span> sempre l'interazione tra l'adv tradizionale e il sito web che, se strutturato bene, diventa il termometro naturale di ogni nostra scelta di marketing.</p>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Forse questo &ldquo;gap&rdquo; comunicativo verr&agrave; meno solo se e quando il brand sar&agrave; talmente conosciuto da scavalcare il problema di comprensione diventando pi&ugrave; importante dei termini che lo compongono e del loro significato(vedi &ldquo;mediaworld&rdquo;).</p>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<div style="text-align: justify;"> </div>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Credo comunque che questa linea faccia perdere occasioni e allarghi i tempi e i costi di crescita di un brand.</p>
<br />
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Sarei curioso di sapere se qualcun altro ha vissuto la stessa disavventura cercando un sito... <img alt=": - )" src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" /></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=7]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=7</guid>
	<dc:date>2007-12-20T18:58:38+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Denis</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Tassa su siti e blog]]></title>
	<description><![CDATA[<font size="2"><span style="font-family: Arial;">Ne stanno parlando un po tutti nel web, al grido de "il governo vuole imbrigliare la rete".<br /><br style="font-family: Arial;" /></span><span style="font-family: Arial;">La causa di questo terremoto mediatico sul web &egrave; il <span style="font-weight: bold;">DDL sull'editoria </span>redatto dal consiglio dei ministri in data 03 agosto 2007 e passato praticamente inosservato:</span><br style="font-family: Arial;" /><br style="font-family: Arial;" /><a target="_blank" href="http://www.governo.it/Presidenza/DIE/normativa/DDL_editoria_030807.pdf"><span style="font-family: Arial;">DDL EDITORIA clicca per scaricarlo</span></a><br style="font-family: Arial;" /><br style="font-family: Arial;" /><span style="font-family: Arial;">Questo disegno di legge, che <span style="font-weight: bold;">non si sa se</span><span style="font-weight: bold;"> potr&agrave; arrivare ad essere una vera legge</span>, ha fatto allarmare la rete per due motivi sostanziali che scaturiscono dalle pieghe letterali del testo proposto:</span><br style="font-family: Arial;" /><br style="font-family: Arial;" /></font>
<ul style="font-family: Arial;">
    <li><font size="2">Chiunque, privato o azienda, pubblicasse a fini di lucro o meno informazioni e contenuti sul web (o su carta o in tutte le altre forme previste) sarebbe definibile come "editore" e come tale soggetto all'iscrizione al <a target="_blank" href="http://www.agcom.it/operatori/roc/roc.htm">Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC)</a>.</font></li>
</ul>
<ul>
    <li><font size="2">Chiunque, in quanto editore, consentisse la pubblicazione di informazioni e commenti da parte di terzi sarebbe responsabile per i contenuti pubblicati.</font><font size="2"><span style="font-family: Arial;"></span></font></li>
</ul>
<font size="2"><span style="font-family: Arial;"></span></font><br /><font size="2"><span style="font-family: Arial;">Se da un lato l'iscrizione al ROC dovrebbe comportare solo <span style="font-weight: bold;">l'imposta di bollo oltre ad una buona dose di sana burocrazia italiana</span>, quello che pi&ugrave; scuote l'opinione dei blogger nazionali &egrave; quel <span style="font-weight: bold;">criterio di "responsabilit&agrave;".</span></span></font><br /><font size="2"><br style="font-family: Arial;" /><span style="font-family: Arial;">Appare infatti definitivamente chiaro che <span style="font-weight: bold;">siamo responsabili di quello gli altri scrivono</span> sul nostro sito/blog, in quanto <span style="font-weight: bold;">siamo noi che gli consentiamo di farlo</span>. </span><br style="font-family: Arial;" /><br style="font-family: Arial;" /><span style="font-family: Arial;">Questa particolare sfumatura del criterio di responsabilit&agrave; aveva in passato lasciato aperti parecchi dubbi, soprattutto in alcuni casi dove le piattaforme blog erano state usate a <span style="font-weight: bold;">scopo diffamatorio</span> da utenti che postavano liberamente ci&ograve; che volevano. <br /><br />Se questo in realt&agrave; cambier&agrave; poco o nulla la pratica di chi vuol fare un sito o blog, personale o professionale che sia, <span style="font-weight: bold;">probabilmente cambier&agrave; molto il modo e i toni con cui si far&agrave; informazione su internet</span> e soprattutto <span style="font-weight: bold;">il modo e la qualit&agrave; di partecipazione degli utenti ad essa</span>.<br /><br />Non posso e non voglio interpretare o giudicare cos&igrave; presto quanto questo possa essere positivo o negativo per internet, lo lascio semplicemente fare alla rete:<br /><br /><a target="_blank" href="http://www.i-dome.com/flash-news/pagina.phtml?_id_articolo=11939">commento su i-dome.com</a><br /><br /><a target="_blank" href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2092327&p=2">commento su punto-informatico.it</a><br /><br />Un Saluto<br />Denis</span></font>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=6]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=6</guid>
	<dc:date>2007-10-20T11:33:20+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Denis</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Desktop e Barra delle applicazioni spariti? E' un virus lasciato a metà...  da Avast]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<h1 style="font-weight: normal; color: rgb(255, 0, 0);"><font size="4">All'avvio del pc le icone sono sparite e non compare nemmeno la barra di start?&nbsp; Niente paura...</font></h1>
<br />Da qualche mese gira in rete una nuova versione del Virus <span style="text-decoration: underline; font-weight: bold;">Link optimizer</span> <a href="http://www.suspectfile.com/blog/?postid=25" target="_blank">(come citato da alcuni blog..&nbsp; http://www.suspectfile.com/blog/?postid=25)</a> che sembra sia stato scritto anche piuttosto bene.<br /><br />Il virus sfrutta infatti la possibilit&agrave; di agganciare ad un eseguibile l'avvio di un altro file (solitamente un debugger) tramite la chiave <span style="font-weight: bold;">&quot;HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows NT\currentversion\image file execution options&quot;</span>, questo vuol dire in pratica che all'avvio del primo file, (explorer in questo caso) si avvier&agrave; anche il secondo.<br /><br />Ma perch&egrave; spariscono le icone e la barra di avvio?<br /><br />Quando un antivirus rileva il file infetto lo rimuove e fin qui niente di strano, il problema si verifica dopo:<br />essendo questo file richiesto per l'avvio di <span style="font-weight: bold;">explorer.exe</span> quest'ultimo non partir&agrave;.<br /><br />Ed ecco svelato l'incantesimo.<br /><br />Questo problema accaduto a diversi utenti della rete presenta come punti in comune la presenza dell'antivirus <span style="font-weight: bold;">AVAST</span> e un sistema operativo non aggiornato nelle patch. Probabilmente un sistema non perfetto ha agevolato l'ingresso del virus e l'antivirus lo ha rimosso senza ripristinare i valori di registro corretti.<br /><br /><font size="4" style="color: rgb(0, 0, 128);">Ecco come risolvere:</font><br /><br />Intanto apriamo il task manager con i tasti <span style="font-weight: bold;">CTRL+ALT+CANC</span> e sfruttiamo l'opzione <span style="font-weight: bold;">&quot;ESEGUI APPLICAZIONE&quot;</span> e <span style="font-weight: bold;">&quot;SFOGLIA&quot;</span> per navigare il file system. Sarebbe inutile cercare di avviare explorer da qui perch&egrave; mancando un file richiesto non partirebbe...<br /><br />Verifichiamo che in C:\WINDOWS esista come dovrebbe explorer.exe, se presente proseguiamo, se non c'&egrave; probabilmente il problema non &egrave; risolvibile con questo post, nel caso avvisatemi tramite la pagina <a href="http://www.baruffaldiservizi.it/contatti.asp" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">contatti.</span></a><br /><br />Fatto questo torniamo ad <span style="font-weight: bold;">&quot;ESEGUI APPLICAZIONE&quot;</span> per richiamare l'editor del registro di sistema con il comando <span style="font-weight: bold;">&quot;regedit&quot;</span> e andiamo alla cartella <span style="font-weight: bold;">&quot;HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows NT\currentversion\image file execution options&quot;</span>. <br />All'interno di questa dovreste trovare una chiave (ancora una cartella) denominata <span style="font-weight: bold;">&quot;Explorer.exe&quot;</span>. <br /><br />All'interno della chiave troveremo probabilmente una stringa denominata <span style="font-weight: bold;">&quot;Debugger&quot;</span> o qualcosa del genere il cui valore rimanda ad un file nel nostro hard disk.<br /><br />Per prima cosa, sempre con i comandi <span style="font-weight: bold;">&quot;ESEGUI APPLICAZIONE&quot;</span> e <span style="font-weight: bold;">&quot;SFOGLIA&quot;</span> del task manager verifichiamo che quel file sia stato rimosso come previsto (quindi non dovreste trovarlo).<br /><br />A questo punto torniamo nel registro e rimuoviamo la chiave <span style="font-weight: bold;">&quot;Explorer.exe&quot;</span> e tutto il suo contenuto. E' possibile che il sistema segnali un errore durante il tentativo di cancellazione, questo &egrave; dovuto al fatto che questa chiave ha i permessi bloccati.<br /><br />Per sbloccare i permessi cliccare con il pulsante destro del mouse e selezionare <span style="font-weight: bold;">&quot;AUTORIZZAZIONE&quot;</span>, spuntare l'opzione <span style="font-weight: bold;">&quot;consenti&quot;</span> in <span style="font-weight: bold;">&quot;controllo completo&quot;</span> per l'utente amministratore.<br /><br />Cos&igrave; sar&agrave; possibile rimuovere la chiave incriminate e al successivo riavvio tutto torner&agrave; normale.<br /><br /><font size="4" style="color: rgb(0, 0, 128);">Consigli:</font><br /><br />Al primo riavvio regolare aggiornate l'antivirus e fate una scansione completa per scrupolo, successivamente fate una scansione anche con un buon antispyware aggiornato (consiglio <a href="http://www.safer-networking.org/it/index.html" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">Spybot S&amp;D</span></a>) e tenete sempre il sistema operativo aggiornato.<br /><br />Quello indicato &egrave; il sistema pi&ugrave; veloce per risolvere il problema, nel caso vi sentiste a disagio a gestire tutto dall'interfaccia del task manager potete associare una copia rinominata di explorer.exe (ad esempio explo1.exe) al valore di registro denominato &quot;shell&quot; della chiave <span style="font-weight: bold;">&quot;HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows NT\currentversion\Winlogon&quot;.</span><br /><br />Sostituendo <span style="font-weight: bold;">&quot;Explorer.exe&quot;</span> con<span style="font-weight: bold;"> &quot;Explo1.exe&quot;</span> da noi creato al successivo riavvio riappariranno le icone e la barra di start, in questo modo avremo campo libero per ripristinare il registro, fare scansioni, aggiornamenti e tutto quello che vogliamo.<br />Prima di riavviare ovviamente dovremo riassegnare al valore <span style="font-weight: bold;">&quot;Shell&quot;</span> il file <span style="font-weight: bold;">Explorer.exe</span> per essere sicuri che tutto in futuro funzioni correttamente.<br /><br />Spero di esservi stato utile, se avete domande potete contattarmi cliccando <a href="http://www.baruffaldiservizi.it/contatti.asp" target="_blank" style="font-weight: bold;">qui</a><span style="font-weight: bold;">,</span> mandando una mail all'indirizzo <a href="mailto:info@baruffaldiservizi.it?subject=Info%20da%20post%20link%20optimizer%2C%20icone%20e%20barra%20di%20start%20che%20spariscono.">info@baruffaldiservizi.it</a> oppure commentando questo post.<br /><br />Un saluto DB<br /></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=5]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=5</guid>
	<dc:date>2007-09-17T19:15:30+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Denis</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Partita Iva obbligatoria in home page dei siti internet]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Da oltre un anno l'agenzia delle entrate ha chiarito che anche nei siti a scopo pubblicitario e non solo in quelli di commercio elettronico &egrave; necessario indicare il numero di partita Iva almeno in Home Page. </p>
<p>Ad oggi sono ancora moltissimi i siti aziendali che ne sono sprovvisti. Ma che senso ha rischiare? </p>
<p>Eppure &egrave; un lavoro di pochi minuti...</p>
<p><font color="#ff0000" size="2">&quot;citazione risoluzione dell'agenzia delle entrate&quot;</font></p>
<i><font face="Times New Roman" size="5">
<p align="left">Agenzia delle Entrate</p>
</font></i><font face="Times New Roman" size="1">
<p align="left">DIREZIONE CENTRALE NORMATIVA E CONTENZIOSO</p>
</font><font face="Arial" size="3">
<p align="left">Risoluzione del 16/05/2006 n. 60</p>
</font><b><font face="Courier" size="3">
<p align="left">Oggetto:</p>
</font></b><font face="Courier" size="3">
<p align="left">Indicazione numero partita Iva nel sito web - articolo 35,comma 1, del D.P.R.</p>
<p align="left">n. 633 del 1972 |</p>
</font><b><font face="Courier" size="3">
<p align="left">Testo:</p>
</font></b><font face="Courier" size="3">
<p align="left">Con la nota in riferimento codesta Federazione delle Associazioni</p>
<p align="left">Italiane ... ha chiesto chiarimenti in merito alla corretta interpretazione</p>
<p align="left">dell'articolo 35 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre</p>
<p align="left">1972, n. 633, con specifico riguardo al rapporto tra comma 1 e comma 2,</p>
<p align="left">lettera e) della citata disposizione.</p>
<p align="left">In particolare, si vuole sapere se il numero di partita Iva,</p>
<p align="left">attribuito dagli uffici dell'Agenzia a quanti intraprendono l'esercizio di</p>
<p align="left">impresa, arte o professione nel territorio dello Stato, debba o meno essere</p>
<p align="left">indicato nella home-page del sito web anche nel caso in cui il sito venga</p>
<p align="left">utilizzato per scopi meramente propagandistici e pubblicitari, senza il</p>
<p align="left">compimento di attivita' di commercio elettronico.</p>
<p align="left">A tale proposito si osserva che l'articolo 35, comma 1, del d.P.R. n.</p>
<p align="left">633 citato - come modificato dall'articolo 2, comma 1, del decreto del</p>
<p align="left">Presidente della Repubblica 5 ottobre 2001, n. 404 (in vigore dal 1</p>
<p align="left">dicembre 2001) - dispone che &quot;1. ... L'ufficio attribuisce al</p>
<p align="left">contribuente un numero di partita I.V.A. che restera' invariato anche</p>
<p align="left">nelle ipotesi di variazioni di domicilio fiscale fino al momento della</p>
<p align="left">cessazione dell'attivita' e che deve essere indicato nelle dichiarazioni,</p>
<p align="left">nella home-page dell'eventuale sito web e in ogni altro documento ove</p>
<p align="left">richiesto ...</p>
<p align="left">2. Dalla dichiarazione di inizio attivita' devono risultare:</p>
<p align="left">e) per i soggetti che svolgono attivita' di commercio elettronico,</p>
<p align="left">l'indirizzo del sito web ed i dati identificativi dell'internet</p>
<p align="left">service provider; ...&quot;</p>
<p align="left">Da un'interpretazione sistematica delle disposizioni in commento</p>
<p align="left">emerge che l'adempimento previsto all'articolo 35, comma 1, ha natura e</p>
<p align="left">finalita' differenti rispetto a quello contenuto nel comma 2, lettera e),</p>
<p align="left">limitato ai soli soggetti che effettuano attivita' di commercio elettronico.</p>
<p align="left">L'obbligo di indicazione del numero di partita Iva nel sito web rileva</p>
<p align="left">per tutti i soggetti passivi Iva, a prescindere dalle concrete modalita' di</p>
<p align="left">esercizio dell'attivita'. Di conseguenza, quando un soggetto Iva dispone di</p>
<p align="left">un sito web relativo all'attivita' esercitata, quand'anche utilizzato</p>
<p align="left">solamente per scopi pubblicitari, lo stesso e' tenuto ad indicare il numero</p>
<p align="left">di partita Iva, come chiaramente disposto dall'articolo 35, comma 1.</p>
<p align="left">L'articolo 35, comma 2, lettera e), concerne, invece, il contenuto</p>
<p align="left">della dichiarazione di inizio attivita', la cui presentazione e' un</p>
<p align="left">adempimento che precede l'attribuzione della partita Iva ed e' finalizzato,</p>
<p align="left">fra l'altro, all'acquisizione da parte dell'Amministrazione finanziaria</p>
<p align="left">delle informazioni inerenti all'attivita' da esercitare.</p>
<p align="left">D'altro canto, qualora l'indicazione del numero di partita Iva nel</p>
<p align="left">sito web fosse necessaria solamente per quanti svolgono attivita' di</p>
<p align="left">commercio elettronico, non vi sarebbe stata ragione di qualificare, al comma</p>
<p align="left">1, il sito web come &quot;eventuale&quot;, posto che, in caso di commercio</p>
<p align="left">elettronico, l'esistenza di uno spazio web e' necessaria ai fini dello</p>
<p align="left">svolgimento dell'attivita'.</p>
</font><font face="Arial" size="3">
<p align="left">Pagina 1</p>
<p align="left"><font color="#ff0000" size="2">&quot; fine citazione&quot;</font></p>
</font>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=3]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.baruffaldiservizi.it/dblog/articolo.asp?articolo=3</guid>
	<dc:date>2007-06-19T11:13:24+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Denis</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>
